sabato 21 febbraio 2015

Quella scimmia impazzita chiamata cervello


 Articolo da leggere ascoltando SEE EMILY PLAY dei Pink Floyd




Ora non so voi, ma credo che alla mia nascita un medico pazzoide abbia scambiato il mio cervello con una scimmia impazzita. E a forza di stare rinchiusa lì dentro la pazzia deve essere peggiorata ad occhio e croce. Come faccio a saperlo? Tiro a indovinare ma la realtà non deve essere troppo lontana da questa ipotesi. Vi sembra infatti normale saltare da una passione all'altra senza soluzione di continuità? Certo, ci sono alcuni paletti fissi come l'amore per la lettura e per il cinema, la musica e le arti marziali. Tolti questi pochi paletti però la scimmia fa il suo dovere alla perfezione e inizia a saltare da una passione all'altra, dalla pittura agli investimenti in banca, dalla voglia di diventare bier sommelier (oooh come suona bene in francese il mio amore per la birra) a quella di fondare una stazione radio tutta mia, e mille e mille altri mega pseudo progetti che ovviamente vengono perseguiti senza soluzione di continuità e infine abbandonati a sè stessi. I quaderni. Ora, se vi dicessi quanti quaderni colmi di progetti iniziati ho a giro per la casa non ci credereste. Una produzione letteraria che può gareggiare (in fatto di quantità e non di qualità ovviamente) con quella di Lovecraft, accanito scrittore di racconti e formidabile corrispondente epistolare. Ok, la scimmia sta saltando e sto divagando. Parlando di passioni una delle più pressanti in assoluto è quella per la scrittura. Che io abbia talento o meno (questo non sta certamente a me dirlo) non posso fare a meno di scrivere e indovinate un po': è proprio in questo campo che la scimmia inizia a saltare all'impazzata in ogni direzione azzerando le possibilità che il sottoscritto riesca a mettere assieme due idee decenti per una trama senza che la mia attenzione vada a focalizzarsi su un'altra trama o addirittura un altro genere letterario. Sarà forse per i miei gusti che mi trascinano indifferentemente dal fantasy al romanzo ottocentesco, da Palahniuk al racconto del fantastico ma non c'è verso che io riesca a portare a compimento una singola opera, con conseguenti incazzature e frustrazione.
Ditemi che avete un sedativo per questa scimmia impazzita che mi è stata innestata al posto del cervello.
Datemi la soluzione!

4 commenti:

  1. ah guarda...
    lascia perdere così ti risparmi le delusioni del non riuscire.
    io faccio così

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    1. Bhe... in linea di massima mi sembra un buon consiglio

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  2. Eccomi qui, Alessio!
    Dio mio... tu sei ME!
    Anche io ho quaderni, notes, agende... colmi di progetti vari! Di recente ho raccontato sul blog quelli che comunque presero forma concreta, ma... sai quante altre idee sono solo bozze su carta?
    Siamo uguali.
    Ah, fai arti marziali?^^

    Moz-

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    1. Purtroppo devo dirti "facevo" :(
      Ma l'amore per il kung fu è sempre lì pronto per essere ripreso :) :)

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