venerdì 19 dicembre 2014

Una macchina del tempo infallibile

Trentuno anni tra pochissimi giorni. Il lavoro, i problemi, la vita frenetica che oramai contraddistingue la nostra società. Guardo i giovanissimi d'oggi e li vedo chini sul loro nuovo i-phone 6 (?) a cliccare spasmodicamente, perennemente connessi alla loro vita virtuale, scordandosi, o forse non sapendo, di possederne una (e soltanto una) reale. Mi fermo e li osservo. Sembrano non avere legami con questa terra, con ciò che li circonda. Mi domando che sport praticano, quali giochi da tavolo possiedono e quali fumetti leggono la sera nella loro cameretta. "Povero illuso", penso tra me e me. Ma i cartoni animati.? Almeno quelli... quelli non richiedono impegno e grande attenzione. Non a quell'età almeno. A quell'età si tratta di semplice trasporto emotivo. Almeno i cartoni li guarderanno...
SBAM!
La parola magica ormai è stata pronunciata e niente può fermare quel viaggio a ritroso, un viaggio pieno di gioie in cui rifugiarsi e abbandonarsi nella più completa sicurezza. Cartoni animati.
Sono ora sul divano ora sulla poltrona, ora su una sedia e ora seduto a terra. Solo o con gli amichetti (al bando le femminucce che vogliono guardare cartoni da femminucce). Sono lì in attesa che scocchino le quattro del pomeriggio, l'ora x per ogni bambino che ama sognare. Sono lì con la mia fida pastina ed il succhino, con le patatine della San Carlo e l'aranciata. Pronti e via! Corro assieme ad Holly e Benji su quei campi sterminati segnando goal strepitosi. Sconfiggo nemici assieme a Ken e alle Tartarughe Ninja grazie alle mie grandi doti da artista marziale. Compio imprese al limite  dell'incredibile assieme a Lupin, e viaa! In un caleidoscopio in costante movimento intriso di stimoli, nel quale qualsiasi bambino non può fare altro che abbandonarsi, ammaliato e soddisfatto.
Cerco controvoglia di riprendere il controllo. I ricordi sono così nitidi e dolci.
Trentuno anni tra pochissimi giorni. Il lavoro, i problemi, la vita frenetica che oramai contraddistingue la nostra società. Tutto questo non potrà mai minimamente scalfire lo spirito felice e spensierato del bambino che vive  e sempre vivrà in me.
Apro YouTube... prometto che guarderò solo un paio di puntate di He-Man, al massimo tre... beh, vedrò.
Lasciatemi solo con la mia infallibile macchina del tempo, i cartoni animati.

5 commenti:

  1. Ma perché io e te siamo eterosessuali? :(
    Tu sei la mia anima gemella!!!

    Mi hai ricordato i pomeriggi della mia infanzia... le merende e i cartoon. O I Cavalieri dello Zodiaco dopo pranzo (o a ridosso della cena, in primavera inoltrata)... He-Man e She-Ra in replica, e tutta un'altra sequela di storie.
    Che, ti dirò, piacciono anche ai ragazzini con l'iPhone 6, perché basta solo spronarli un pochetto!

    Moz-

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    1. Sposiamoci e mandiamo affanculo l'eterosessualità! Ahahah
      A parte gli scherzi... ho sicuramente esagerato nel dipingere i bambini d'oggi. O almeno... Non tutti sono così. La cosa certa ê che noi non avevamo bisogno di essere spronati più di tanto per fare le cose.

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    2. Sai forse perché? Avevamo meno cose (pur avendo tutto). Immagina cosa pensavano di noi quelli della generazione anni '60. Esattamente ciò che noi oggi diciamo dei giovani d'oggi :)

      Moz-

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  2. Ti ho beccato grazie a Moz (certo che è sempre tra i piedi, eh xD) e non ho potuto fare a meno di notare che hai un blog nuovo di zecca e molto carino.

    La questione che hai trattato in questo post è molto attuale e veritiera: io lo vedo coi miei nipotini che già da piccoli sono molto propensi ad avvicinarsi alla tecnologia. Ed effettivamente è comprensibile che ne vengano affascinati, ma è molto triste pensare ad esempio che alcuni loro compagnucci (parliamo di bimbi di 7 anni) hanno già i-pad e vari ed eventuali :-O
    È anche vero che forse i genitori trovano meno impegnativo attaccarli davanti ad un telefono ultima generazione piuttosto che stimolare la loro mente con qualcosa di dinamico ed istruttivo
    Quanto ai cartoni animati mi auguro che anche quelli della generazione super tecnologica trovino il tempo per guardarli...insomma, ve lo ricordate Kiss me Licia? *.* e Hello Spank...*.*

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    1. Innanzitutto benvenuta! :)
      Come non ricordarsi questi due splendidi cartoni? Hello Spank poi era fenomenale. La simpatia e la profondità fatte cartone animato.
      Tornando alla questione bambini-tecnologia ti dico che hai colto il segno. I genitori mettono nelle mani dei propri pargoli aggeggi ultratecnologici per zombizzarli senza troppa fatica. Quindi non è solo un discorso di dare i giusti stimoli ma purtroppo è qualcosa di peggio. Stamattina mentre facevo la spesa ho visto non pochi genitori che per tener buoni i figli senza faticare li munivano di smartphone vari. Mah... speriamo in bene :)
      Ps: sì Moz ha la capacità di essere in 5/6 posti contemporaneamente ma ce lo teniamo così :)

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